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Caracol Yoga

Yoga in casa: la sua importanza al tempo del Coronavirus

yoga in casa

Come può aiutarci fare yoga ad affrontare il momento così particolare che stiamo vivendo?

Da qualche settimana le nostre vite sono state sconvolte in maniera profonda dall’emergenza sanitaria provocata dalla diffusione del virus COVID19. Non intendo entrare nel merito delle cause della diffusione del virus, delle eventuali responsabilità politiche, delle eventuali inefficienze nel contenimento tempestivo dell’epidemia, né dell’efficacia delle misure di isolamento che siamo tutti chiamati a rispettare. Mi voglio limitare a considerare la situazione in cui ci troviamo, impossibilitati a svolgere le nostre normali attività, quelle che fino a qualche settimana fa sembravano banali: andare a fare la spesa, andare a prendere un caffè con un amico, fare una passeggiata al parco o sulla spiaggia oppure magari, fare yoga in casa o in azienda.

I bambini non possono andare a scuola, non svolgono le attività sportive, non frequentano i loro amichetti… Insomma, un vero e proprio stravolgimento della nostra vita, delle nostre routines. Chi continua a portare avanti alcune attività, ha comunque dovuto cambiare le modalità di svolgimento. Pensiamo a chi sta lavorando da remoto, smart working, o ai tanti studenti che seguono le lezioni dei loro insegnanti in streaming.

Cosa ci insegna lo yoga in casa

Sinceramente non saprei dire se, come alcuni teorizzano, questo segnerà un cambiamento epocale, il crollo definitivo dei sistemi politico-economico attuali, la nascita di una nuova era… troppo difficile dirlo considerando le tantissime variabili che giocano in questo scenario. Quello che sì mi sento di dire è che è una buona occasione per ciascuno di noi per riconsiderare le nostre vite, le nostre abitudini, le nostre relazioni. L’imperativo è rallentare, anzi fermarsi!

In tal senso la prima cosa che ci insegna lo yoga è sfruttare ogni evento come un’opportunità per formare il nostro carattere ed aumentare la nostra consapevolezza. “Visto che non possiamo andare fuori, andiamo dentro” recita un aforisma che gira in questi giorni sui social, approfittiamo di queste settimane per prenderci del tempo per riflettere, meditare, soffermarci sui tanti aspetti della nostra vita che normalmente trascuriamo tutti impegnati a correre da una parte all’altra. Lo yoga in casa, in tal senso, ci offre degli strumenti straordinari per accompagnarci in questo viaggio interiore.

Ci offre la pratica delle asana, le posture per tenere il corpo forte e allenato, la concentrazione sul respiro per calmare la mente, le tecniche di rilassamento profondo per rilasciare le tensioni accumulate in tutto il corpo. Insieme questi strumenti, il giusto esercizio, la giusta respirazione ed il giusto rilassamento citando il grande maestro Swami Sivananda ci permettono di calmare l’ansia,  le preoccupazioni e lo stress portate dall’eccezionalità del momento, allentare le emozioni negative riportandoci a vivere il momento presente.

Lo yoga in casa ci aiuta a riportare la nostra attenzione verso l’interno che è esattamente quello che ci richiede il momento… questo non vuol dire non interessarsi a  quello che succede fuori ma non lasciare che questo martelli continuamente la nostra mente alimentando paura, ansia e rabbia.

Sembra quasi ironico che questo progetto a cui sto lavorando da mesi (meglio dire anni!) si stia concretizzando proprio in questo momento storico in cui a causa di questa emergenza sanitaria siamo tutti chiamati a fermarci, a lasciare le nostre abitudini, a cambiare il nostro stile di vita e, tra le altre cose, a restare a casa!
Il perché dell’ironia è presto spiegato e non ha nulla a che vedere con il grave momento che stiamo vivendo ma con il messaggio che volevo portare con lo Yoga del Caracol, ovvero: Rallenta, Respira, Ascoltati, Medita!

Adottare uno stile di vita da ‘Caracol’

Caracol, in spagnolo vuol dire chiocciola, lumaca… Facciamo come la lumaca! Questo la proposta alla base del metodo Caracol… che è un po’ quello che ci viene chiesto in questo momento storico: stare a casa, ritirarci nel guscio. E proprio come ci insegna la lumaca, questo è, e deve essere considerata una grande opportunità! Per noi che facciamo una vita tutta proiettata verso l’esterno e l’esteriorità questa può essere una buona occasione per prendere del tempo per guardarci dentro, riflettere, e raccogliere energie per poi di nuovo tornare ad agire, ma questa volta in maniera forse diversa, più consapevole.

Forse è arrivato il momento di iniziare seriamente a pensare alla nostra Decrescita Felice!
Presso molte antiche civiltà come gli egizi, i greci, i popoli mesoamericani (maya e atzechi) e presso gli indiani d’America la chiocciola era considerato un animale totem carico di significati ancestrali e spirituali. La Chiocciola si muove lentamente, restando sempre aderente alla Terra. Per questo motivo essa rappresenta il procedere con gradualità ma con sicurezza verso un obiettivo.

Altrettanto importante del suo procedere è il suo stare ferma. La chiocciola può ritirarsi nel suo guscio anche per lunghi periodi e metaforicamente “ritirarci” può servire a raccogliere nuove energie nell’attesa di un momento migliore per agire. Le “antenne” della Chiocciola, con in cima gli occhi, simboleggiano la consapevolezza, attenzione ai dettagli, circospezione, atteggiamento vigile.

La spirale del suo guscio riflette la costante matematica universale espressa dalla serie numerica di Fibonacci che troviamo in tantissime specie viventi (1+1=2; 1+2=3; 2+3=5; 3+5=8, ecc). In altre parole, la spirale si amplia secondo uno schema preciso (3, 5, 8, ecc.) riflettendo la perfezione delle proporzioni. Il significato della spirale si lega dunque a quelli di Emanazione, Estensione e Sviluppo, sta a rappresentare il movimento, l’evoluzione continua e la trasformazione consapevole.

Da questo punto di vista la Lentezza, concetto quasi del tutto denigrato ed ignorato dalla nostra società occidentale tutta orientata all’attività, alla produttività, alla performance, viene ad recuperare una dimensione positiva che attiene e alla riflessività, concentrazione, presenza consapevole e saggezza.

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